Fondo Turismo 2019

Contributi alle imprese turistiche per interventi di costruzione, ampliamento e ammodernamento delle strutture ricettive, acquisto di attrezzature e arredi, realizzazione di parcheggi.

 

Canale contributivo aperto dalle ore 9.15 di lunedì 30 settembre 2019 alle ore 16.30 di lunedì 30 dicembre 2019.

Le domande di contributo sono presentate dalle imprese, mediante posta elettronica certificata (PEC), utilizzando l’apposito facsimile in formato elettronico*, esclusivamente al Centro di Assistenza Tecnica alle Imprese del Terziario (CATT FVG) all’indirizzo:

cattfvgfondotur2019@legalmail.it

 * per formato elettronico si intende il file formato .doc compilato in modo elettronico.

TIPO DI INTERVENTO E CONDIZIONI

Contributi in conto capitale concessi secondo la procedura valutativa a  graduatoria

REGIMI DI AIUTO

I contributi, su espressa indicazione dell’impresa richiedente, sono concessi in osservanza:

–              del regolamento (UE) n. 1407/2013 (de minimis);

–              dell’articolo 14 del regolamento (UE) n. 651/2014 (aiuti a finalità regionale agli investimenti);

–              dell’articolo 17 del regolamento (UE) n. 651/2014 (aiuti agli investimenti a favore delle PMI).

AMMONTARE DEL CONTRIBUTO E LIMITI DI SPESA

1)            Per le imprese che chiedono il contributo ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013 (de minimis):

–              contributo pari al 50% della spesa ammissibile per le strutture alberghiere e del 40% della spesa ammissibile per le restanti strutture ricettive turistiche;

–              importo minimo della spesa ammissibile è pari a 20.000 euro; per l’acquisto di arredi e attrezzature l’importo minimo della spesa ammissibile è di 10.000 euro.

2)            Per le imprese che chiedono il contributo ai sensi dell’articolo 14 del regolamento (UE) n. 651/2014 (aiuti a finalità regionale agli investimenti):

–              contributo pari al 30% della spesa ammissibile per le micro imprese e piccole imprese e del 20% per le medie imprese. Gli oneri per le spese generali e di collaudo sono riconosciuti nella misura massima del 10% del totale delle spese per l’esecuzione dei lavori;

–              spesa ammissibile minima di 20.000 e contributo massimo concedibile di 400.000 euro

3)            Per le imprese che chiedono il contributo ai sensi dell’articolo 17 del regolamento (UE) n. 651/2014 (aiuti agli investimenti a favore delle PMI):

–              contributo pari al 20% della spesa ammissibile per le micro imprese e piccole imprese e del 10% per le medie imprese. Gli oneri per le spese generali e di collaudo sono riconosciuti nella misura massima del 10% del totale delle spese per l’esecuzione dei lavori;

–              spesa ammissibile minima di 20.000 e contributo massimo concedibile di 400.000 euro

INIZIATIVE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Le iniziative ammissibili a contributo sono le seguenti:

–              lavori di ampliamento, ristrutturazione, ammodernamento e straordinaria manutenzione di strutture ricettive turistiche esistenti;

–              lavori di costruzione, ristrutturazione e straordinaria manutenzione di edifici da destinare all’esercizio di struttura ricettiva turistica;

–              acquisto di arredi e attrezzature;

–              realizzazione di parcheggi con almeno tre posti auto a servizio delle strutture ricettive alberghiere.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda:

1)            per i lavori di costruzione, ampliamento, ristrutturazione, ammodernamento e straordinaria manutenzione:

–              spese per l’esecuzione dei lavori

–              oneri per le spese generali e di collaudo

2)            per la realizzazione di parcheggi:

–              spese per l’esecuzione dei lavori

–              oneri per le spese generali e di collaudo

–              prezzo d’acquisto degli immobili

3)            per l’acquisto di arredi e attrezzature:

–              spese per l’acquisto

–              eventuali spese di trasporto e montaggio.

Sono ammesse inoltre a contributo le spese connesse all’attività di certificazione della spesa per un massimo di 1.000 euro.

BENEFICIARI

Gli incentivi sono destinati alle micro imprese e alle piccole e medie imprese (PMI), come definite dall’Allegato I al regolamento (UE) n. 651/2014, titolari di strutture ricettive turistiche come definite al titolo IV della legge regionale 9 dicembre 2016, n. 21 esercitate in forma di impresa turistica.

Le PMI, per beneficiare dell’incentivo, devono possedere i seguenti requisiti:

–              essere iscritte nel Registro delle imprese della Camera di commercio competente per territorio oppure avere effettuato la comunicazione unica di cui all’art. 9 del decreto legge 7/2007;

–              non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;

–              avere la sede o l’unità locale operativa oggetto dell’intervento per cui si chiede il contributo attiva nel territorio regionale, con attività effettiva codificata dai codici ATECO 55.10, 55.20 e 55.30;

–              rispettare le disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro ai sensi dell’art. 73 della legge regionale 18/2003;

–              non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’art. 9, comma 2, del decreto legislativo 231/2001;

–              non essere imprese in difficoltà (per le imprese che chiedono il contributo ai sensi del regolamento (UE) n. 651/2014);

–              non essere destinatarie di un ordine di recupero pendente per effetto di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.

Documentazione:

Testo coordinato Regolamento DPReg_86_2018

Nota Informativa

Facsimile_domanda_fondo_turismo_2019

Allegato Domanda Fondo Turismo

Decreto termini presentazione domande