CONTRIBUTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DEL COMMERCIO E DELLA RETE DISTRIBUTIVA REGIONALE – LR 17/2025, ARTICOLO 129 – DPREG 67/2026.
DI CHE COSA SI TRATTA
Contributi a favore delle micro, piccole e medie imprese commerciali finalizzati a promuovere e sostenere lo sviluppo del commercio e della rete distributiva regionale, ai sensi dell’articolo 129 della legge regionale 9 dicembre 2025, n. 17.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono beneficiare degli incentivi, anche in forma associata o consorziata:
- le micro, piccole e medie imprese commerciali operanti nei settori del commercio e della rete distributiva regionale, per tutte le iniziative previste dall’articolo 129 della LR 17/2025
- le imprese artigiane, esclusivamente per gli interventi di cui all’articolo 129, comma 1, lettere a) e b), purché le spese siano attinenti esclusivamente all’attività di vendita e non a quella di produzione
Alla data di presentazione della domanda le imprese devono essere iscritte nel Registro delle imprese della Camera di commercio competente per territorio, non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria, non essere sottoposte a procedure concorsuali e non essere destinatarie delle sanzioni interdittive previste dall’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 231/2001.
Possono accedere agli incentivi anche le imprese con sede legale fuori dal Friuli Venezia Giulia, purché l’iniziativa riguardi un’unità locale attiva nel territorio regionale.
art._129_L.R._17-2025_elenco_codici_ateco_2026
REGIME DI AIUTO
I contributi sono concessi in applicazione del regolamento (UE) 2023/2831 relativo agli aiuti «de minimis». Il massimale complessivo concedibile a un’impresa unica è pari a 300.000 euro nell’arco di tre anni. Se il contributo richiesto determina il superamento del massimale disponibile, l’importo è ridotto fino alla concorrenza del residuo disponibile.
La concessione è subordinata alla presentazione di una dichiarazione sostitutiva attestante il possesso dei requisiti previsti dal regolamento (UE) 2023/2831.
I contributi sono cumulabili con finanziamenti agevolati, interventi dei Confidi e altre garanzie costituenti aiuti di Stato, purché gli incentivi complessivamente percepiti non superino la spesa effettivamente sostenuta. È consentito il concorso con misure fiscali generali e uniformi che non costituiscono aiuti di Stato. Non è invece ammesso il cumulo con altri finanziamenti pubblici ottenuti per le stesse iniziative e riferiti alle medesime spese.
INIZIATIVE FINANZIABILI
Sono finanziabili le seguenti iniziative:
a) lavori di ristrutturazione e straordinaria manutenzione, anche finalizzati all’accrescimento dell’efficienza energetica e all’abbattimento delle barriere architettoniche;
b) investimenti per lo sviluppo e l’innovazione, quali il rinnovo di arredi, attrezzature, automezzi, strumentazioni e programmi informatici, incluso il commercio elettronico, funzionali all’esercizio dell’attività d’impresa;
c) attività di promozione, anche mediante la partecipazione a fiere ed esposizioni;
d) la formazione imprenditoriale e professionale.
SPESE AMMISSIBILI
1. Interventi sugli immobili destinati all’attività commerciale – articolo 129, comma 1, lettera a)
Sono ammissibili le spese per:
- lavori di ristrutturazione e straordinaria manutenzione di immobili adibiti o da adibire ad attività commerciale
- sistemi per l’accrescimento dell’efficienza energetica
- interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche
- oneri per le spese generali e di collaudo in relazione agli interventi di cui alla lettera a)
Spesa complessiva ammissibile: da 5.000 euro a 75.000 euro
2. Sicurezza, arredi, attrezzature, commercio elettronico e beni strumentali – articolo 129, comma 1, lettera b)
Sono ammissibili le spese per:
a) sistemi di sicurezza quali impianti di allarme, blindature, porte e rafforzamento serrature, telecamere, antirapina e sistemi antifurto e antitaccheggio, vetri antisfondamento, antiproiettile e casseforti;
b) acquisto di arredi, attrezzature e strumentazioni di importo unitario superiore a 100 euro, al netto dell’IVA;
c) sistemi informatici acquistati o ottenuti in licenza, purché strettamente necessari e direttamente collegati alla creazione, gestione, promozione del sito orientato al commercio elettronico, comprese le spese per l’attività di consulenza e acquisizione di servizi;
d) sviluppo, customizzazione e personalizzazione dell’applicazione che gestisce l’attività di vendita via internet e relativa attività di consulenza specialistica;
e) applicazioni e programmi per l’integrazione con gli altri sistemi informativi aziendali e relativa attività di consulenza;
f) sviluppo di soluzioni digitali innovative volte al miglioramento dell’organizzazione nei processi di interazione retailer-fornitori o ai processi interni del retailer (back- end) e per lo sviluppo di servizi erogati nel punto vendita (front-end e customer experience);
g) software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la costituzione di Secure payment System e relativa attività di consulenza;
h) spese per l’acquisizione dei seguenti beni materiali:
- hardware per una sola postazione completa, incluso sistema operativo
- hardware specifico per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete
- acquisto sistemi di sicurezza informatica
- acquisto di automezzi destinati al trasporto di merci su strada e dotati di non più di tre posti, classificati in categoria N, nuovi di fabbrica, strumentali all’attività dell’impresa e destinati alla stessa in via esclusiva
- acquisto di macchine nuove di fabbrica destinate alla movimentazione delle merci, strumentali all’attività dell’impresa e destinate alla stessa in via esclusiva
Non sono ammessi, tra l’altro, beni di consumo o soggetti a facile usura, beni usati, a noleggio o in leasing, hardware e software riconducibili alla sola organizzazione interna dell’i mpresa, canoni di hosting o housing, abbonamenti e allacciamenti, contratti pluriennali di manutenzione e assistenza e gli eventuali benefici riconosciuti per la contestuale rottamazione o il ritiro di veicoli o macchine.
Spesa complessiva ammissibile:
- Sistemi di sicurezza, arredi, attrezzature e soluzioni digitali di cui all’articolo 7, comma 1, lettere da a) a g) 5.000 euro 75.000 euro
- Hardware e sistemi di sicurezza informatica di cui all’articolo 7, comma 1, lettera h), numeri 1), 2) e 3) 3.000 euro 30.000 euro
- Automezzi e macchine per la movimentazione delle merci di cui all’articolo 7, comma 1, lettera h), numeri 4) e 5) 3.000 euro 25.000 euro
3. Promozione e partecipazione a manifestazioni commerciali – articolo 129, comma 1, lettera c)
Sono ammissibili le spese sostenute per attività di promozione e per la partecipazione a mostre, fiere, esposizioni e altre manifestazioni di carattere commerciale svolte al di fuori del territorio regionale:
- tassa di iscrizione
- affitto della superficie espositiva, anche preallestita
- allestimento della superficie espositiva, compresi il noleggio delle strutture, delle attrezzature e degli arredi, la realizzazione degli impianti, il trasporto e il montaggio e smontaggio
- partecipazione mediante l’utilizzo delle piattaforme web
Per le manifestazioni svolte in Italia è ammessa soltanto la partecipazione alle manifestazioni specializzate inserite nel Calendario fieristico nazionale e internazionale approvato annualmente dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Ogni richiedente può ottenere il contributo per non più di due manifestazioni nello stesso anno solare. Non sono ammesse le spese di trasferta del titolare, dei soci e dei dipendenti.
Spesa complessiva ammissibile: da 5.000 euro a 20.000 euro.
4. Corsi di formazione del personale – articolo 129, comma 1, lettera d)
Sono ammissibili la tassa di iscrizione, il costo del corso di formazione e l’eventuale costo dei materiali del corso e della loro traduzione.
Spesa complessiva ammissibile: da 1.000 euro a 3.000 euro.
INTENSITÀ DEGLI INCENTIVI
Le percentuali massime di base e le premialità sono stabilite dall’Allegato A al regolamento. Per ciascuna iniziativa il contributo, comprensivo delle eventuali maggiorazioni, non può superare il 50 per cento della spesa ammissibile. Per le imprese esercenti l’attività di rivendita di generi di monopolio il limite massimo è elevato al 65 per cento.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO
Link al sito Regione Fvg per la presentazione delle domande
La domanda è presentata in modalità telematica al CATT FVG, nel rispetto della normativa fiscale applicabile, a partire dalle ore 10:00 del giorno 29 giugno 2026 fino alle ore 16:00 del giorno 30 novembre 2026.
La domanda deve essere sottoscritta con firma digitale o firma elettronica qualificata conforme al regolamento (UE) 910/2014 (eIDAS). Ciascuna impresa può presentare, nel corso dell’anno solare, una sola domanda riferita a un’unica sede o unità locale.
PROCEDIMENTO VALUTATIVO
Le domande sono esaminate dal CATT FVG con procedimento valutativo a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione.
Il contributo è concesso entro novanta giorni dalla data di presentazione della domanda, nei limiti delle risorse disponibili.
RENDICONTAZIONE
La rendicontazione delle spese è presentata per via telematica entro il termine stabilito nel provvedimento di concessione. Il termine massimo per concludere l’iniziativa e presentare la rendicontazione è di dodici mesi dalla data di ricevimento della comunicazione del provvedimento di concessione.
È ammessa una sola richiesta di proroga, adeguatamente motivata e presentata tramite PEC prima della scadenza, per un periodo massimo di sei mesi.
La rendicontazione comprende:
• la relazione illustrativa dell’attività svolta, con l’indicazione della data di conclusione dell’iniziativa;
• i giustificativi di spesa e i documenti attestanti il pagamento;
• la dichiarazione sostitutiva comprovante il rispetto degli obblighi relativi alla disponibilità dell’immobile, al mantenimento dei requisiti soggettivi e al mantenimento della sede o unità locale, quando prevista;
• la documentazione comprovante la regolare esecuzione degli interventi e, ove previsti, la dichiarazione di conformità, il collaudo e l’entrata in esercizio degli impianti.
CONTATTI
Centro di Assistenza Tecnica alle Imprese del Terziario S.r.l. – CATT FVG
PEC: art129bando2026@legalmail.it
Per informazioni: dalle ore 9.00 alle ore 11.00 – dal lunedì al venerdì
dott.ssa Eva Renda
tel. 0481 285526 – email: eva.renda@cattfvg.it
dott. Luca Rigo
tel. 0434 087044 – email: luca.rigo@cattfvg.it
dott.ssa Giada Turchino
tel. 040 2652052 – email: giada.turchino@cattfvg.it
rag. Dania Gomboso
tel. 0432 1745188 – email: dania.gomboso@cattfvg.it
rag. Stefano Vanon
tel. 0432 1745189 – email: stefano.vanon@cattfvg.it
dott. Lorenzo Codarin Alciati
tel. 0432 1480062 – email: lorenzo.codarin@cattfvg.it

